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L’impresa digitale diventa una realtà concreta con il workshop Turbobusiness…

Scritto il: 04/03/2015 Scritto da: Paola Frateschi

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Workshop-turbobusiness-impresa-digitale

Workshop Turbobusiness “Impresa digitale centrata sulle persone”

In questo post una raccolta di concetti, spunti e riflessioni emersi durante il workshop TurbobusinessImpresa Digitale centrata sulle persone. Un ringraziamento speciale al nostro docente e collaboratore su progetti di social business, Domenico Tosello e agli imprenditori che hanno testimoniato in diretta il loro personale percorso di innovazione: Giorgio Silvestrin e Mattia Ballan.

Cominciamo con il concetto che la vera innovazione aziendale è rilanciare la produttività, l’obiettivo è diventare imprese digitali restando però centrati sulle persone.

Se riuscissimo a mettere insieme la creatività, da sempre espressa nel nostro paese dal manifatturiero, con competenze digitali e capacità di trasformare le aziende in imprese 2.0, riusciremmo ad uscire dalla crisi senza problemi. Una crisi gestita bene diventa molto positiva, la nostra è comunque un’epoca di passaggio.

E il passaggio sul digitale ormai lo facciamo per qualsiasi cosa. E’ cambiata la modalità di interazione ed i punti di contatto tra azienda ed utenti/consumatori, è cambiato il momento della verità. Siamo persone e cerchiamo sempre una relazione con l’altro e nel viaggio che i clienti fanno per contattare l’azienda c’è il momento fisico e il momento digitale, cambia così l’esperienza di acquisto.

Orientarsi al cliente è capire i diversi clienti, le tipologie di clienti che si hanno fronte, il marketing non è solo fare social, ma capire strategicamente come e quando farlo. E’ necessario verificare che il sito sia un driver per interagire con il cliente.

Il punto di forza è quindi il dialogo diretto con il cliente finale, la possibilità di customizzare il prodotto, di soddisfare l’utente finale. I social media sono i nuovi protagonisti di questa interazione, prima c’erano i newsgroup, dopo i forum tematici, ora i social network diventano il focus. L’analisi dei dati diventa fondamentale per poter gestire i flussi informativi e misurare il ritorno degli investimenti fatti sui social.

In fondo si tratta di orientare l’azienda sul cliente…

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Temi fondamentali: cultura aziendale, strumenti e procedure…

Alla base di qualsiasi innovazione c’è l’elemento culturale. Per gestire la complessità abbiamo bisogno di gestire delle teste e non delle braccia. La teoria tradizionale diceva che per innovare bisognava cambiare la mentalità, i valori ecc, ora invece è necessario anche capire il contesto, analizzando ciò che realmente fanno le persone per capire chi può essere in grado di gestire la complessità.

Pianificazione, controllo segretezza fanno parte del passato, è necessario avere una cultura del rischio, che vuol dire anche dare autonomia alle persone, favorire un ambito di lavoro intelligente, fornire strumenti organizzativi moderni, andare oltre la tecnologia. La valorizzazione delle risorse umane resta comunque al centro, se vogliamo dare un’esperienza migliore al cliente è necessario avere gente motivata.
In questo senso la social collaboration tramite l’uso di piattaforme collaborative assume un ruolo centrale, per creare gruppi di lavoro, di interscambio di informazione e conoscenza, di miglioramento delle procedure. Ci sono piattaforme che danno la possibilità di costruire progetti complessi, rendendo possibile la trasversalità del percorso informativo, con una riduzione dei tempi di riunione e di presa delle decisioni, in cui può esser data anche i clienti la possibilità di essere coinvolti nel processo.

Per gestire le competenze digitali, i tre mattoni che si intersecano sono quindi tecnologie, persone, processi…

L’importanza della rete

Contenuto dato e conoscenza, l’impresa a rete dà opportunità, siamo reti di reti, ci sono diversi stadi di relazioni. Il nocciolo resta però sempre la conoscenza, prima era formalizzata e sistematizzata, ora il contesto è a flusso ed è a relazione, il knowhow invecchia sempre più rapidamente e perde valore, la conoscenza aumenta aumentando le connessione, in un’economia a rete non è importante ciò che si sa ma a chi chiedere la conoscenza…

Sperando che questi piccoli spunti desunti dal workshop vi siano utili, vi diciamo che il tema Impresa digitale, verrà sicuramente ripreso ed approfondito ulteriormente, intanto il nostro programma workshop continua.
Il prossimo appuntamento è per il 23 aprile con il “Visual Storytelling” di Massimo Lico!

Un saluto dal team Wiseup 😉

 

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