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SEO per le attività commerciali: come posizionarsi su Google Maps

Scritto il: 18/10/2012 Scritto da: Dario

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Posizionamento su Google Maps

SEO e posizionamento su Google Maps

Da qualche tempo a questa parte, occuparsi di posizionamento e indicizzazione organica sui motori di ricerca è diventata un’attività un po’ più complessa rispetto a quanto accadeva in passato. Le novità portare dai social media, l’incremento dell’utilizzo di internet da device mobili, assieme ai continui cambiamenti interni a Google hanno modificato (se non talvolta demolito) le certezze degli specialisti SEO che adesso si trovano a affrontare nuove problematiche.

A fronte di tutto ciò, cercheremo di esservi in qualche modo d’aiuto, addentrandoci per un attimo nei meandri del cosiddetto Local SEO. In questo post infatti vedremo di capire come le attività commerciali possono cercare di “scalare la classifica” dei risultati di ricerca su Google con qualche piccolo accorgimento  di web marketing fai-da-te.

Come avrete visto infatti, se cercate su Google un’attività commerciale, così come un professionista o un fornitore di servizi, in prima pagina assieme ai risultati organici trovate anche la finestra di Google Maps con i luoghi relativi alla vostra query di ricerca. Come si fa, dunque, a farsi trovare su quella mappa?
Ecco alcuni consigli che forse vi torneranno utili:

 

- Registrazione su Google Places. La prima cosa da fare è senza dubbio iscriversi attraverso questo link a Google Places. Accedete con il vostro account google, cliccate su “Aggiungi nuova attività commerciale” e compilate, mediante una procedura guidata, la scheda relativa alla vostra attività. E’ molto probabile che la vostra attività sia già presente su Maps: in questo caso potrete rivendicare la vostra scheda attraverso un sistema di convalida che certificherà che siete i titolari di quella attività. Questo procedimento è molto importante anche in termini di anzianità di listing: se infatti eravate già presenti perchè Google aveva reperito i vostri dati dagli elenchi pubblici a cui fa riferimento (pagine gialle o altri database), verrete premiati maggiormente rispetto a una scheda pubblicata ex novo.

-  Gestione della scheda. Nel corso della compilazione dovrete essere il più precisi possibile: utilizzate il titolo esatto, prestando attenzione alle parole chiave nel rispetto del reale nome della vostra attività (Per esempio, se siete la “Trattoria da Fabrizio”, non scrivete Ristorante Trattoria Pizzeria… da Fabrizio, potreste essere penalizzati); utilizzate le cinque categorie che vi mette a disposizione la scheda , scegliendole bene nell’ottica di un buon posizionamento e senza creare duplicati (ristorante, ristoranti …); completate la scheda con tutte le informazioni possibili, come giorni e orari di apertura, foto del locale/negozio ecc.

- Ottimizzazione sito web di riferimento. Fondamentale sarà la corrispondenza tra le informazioni che avete inserito sulla scheda di Google Places e quelle che si trovano sul vostro sito ufficiale. Per questo motivo mettete ben in evidenza i vostri contatti e riferimenti, tali e quali a quelli che avete fornito nel corso della compilazione della scheda. Un consiglio ulteriore è quello di utilizzare sul vostro sito i widget per le mappe di Google: se potete farlo, questo vi permetterà di essere ancora più attendibili.

- Commenti, condivisioni, recensioni. Purtroppo o per fortuna Google tende a premiare sempre più le opinioni da parte degli utenti. Attività con un alto numero di recensioni avranno più possibilità di posizionarsi ai primi posti. E’ evidente che questa può essere un’arma a doppio taglio, ma fate in modo di ottenere più commenti e recensioni possibili. Prestate attenzione quindi alla vostra reputazione su siti come Tripadvisor, Expedia, Trivago (soprattutto se siete nel campo del turismo o della ristorazione) ma anche alle recensioni collegate a Google Plus.

 

Quelli che abbiamo elencato sono naturalmente alcuni piccoli spunti utili, strettamente legati agli aspetti local. Dal nostro punto di vista il consiglio più importante resta sempre quello di inserire tali accorgimenti nell’ambito di una più completa strategia di social media marketing, grazie alla quale poter coordinare meglio le attività di comunicazione aziendale. Se siete interessati ad approfondire…date anche un occhio anche ai nostri servizi di web marketing su LinkedIn.